I comuni gestiscono i fondi statali per agevolare le famiglie che vogliono mandare i figli nei centri estivi. I bandi verranno pubblicati probabilmente tra giugno e luglio, ma le risorse non bastano per tutti: per questo c’è attesa per il bonus Inps, un contributo rivolto ai minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Il bando per quest’anno però non è stato ancora pubblicato.

Si avvicina l'estate e con lei la fine della scuola. Un periodo che per molti genitori corrisponde a un momento di puro caos, nel tentativo di gestire lavoro e figli, non più impegnati la mattina con le lezioni in classe. Chi può permetterselo, opta per i centri estivi, luoghi in cui i più giovani, nella fascia di età compresa tra i 3 e i 14 anni, possono dedicarsi allo sport o ad altre attività di socializzazione, occupando il tempo libero.

Parliamo di strutture gestite soprattutto dai comuni, con il supporto di associazioni sociali, culturali e sportive. Il punto è che, come abbiamo raccontato, i costi di quelli privati sono altissimi: vanno dai 150 e ai 300 euro per ogni bambino a settimana. Il ministro dell'Istruzione Valditara lo scorso 12 maggio 2026 ha varato un decreto da 300 milioni di euro per il nuovo Piano Estate, per dare alle scuole la possibilità di organizzare nel periodo delle vacanze estive "attività ricreative, di potenziamento delle competenze e di socialità". Da quest'anno poi la legge di Bilancio ha reso strutturale lo stanziamento di 60 milioni di euro annui per il potenziamento dei servizi socio-educativi territoriali. Ma i fondi statali a rispondere ai bisogni di tutti i cittadini. Per questo c'è grande attesa per il nuovo bonus Inps per i centri estivi, che può arrivare fino a 100 euro a settimana per un massimo di quattro settimane. Ma il bando per il nuovo anno non è stato ancora pubblicato.