HomeUmbriaCronacaCentri estivi, tutto pronto. Undici sostenuti dal ComuneL’obiettivo è duplice: garantire un servizio di qualità per bambini e ragazzi e aiutare i genitori che lavorano nel periodo tra il 29 giugno e il 7 agosto .Un campus estivo (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi avvicina la chiusura dell’anno scolastico 2025-2026 e l’avvio dei centri estivi in vari territori della città pronti a offrire numerose attività: esperienze nella natura, laboratori di musica, teatro ed espressività, escursioni e gite, progetti di educazione motoria e ambientale, esperienze in piscina, sport etc. Sono 11, quest’anno, i centri gestiti da soggetti privati ammessi al sostegno comunale. Di questi tre hanno ottenuto sedi scolastiche e due il servizio di trasporto per l’entrata e l’uscita degli utenti. Il Comune sostiene l’iniziativa privata per garantire un servizio di qualità a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni e per agevolare i genitori che lavorano. Il sostegno dell’ente, come l’anno scorso, copre un arco temporale di sei settimane dal 29 giugno al 7 agosto.
In questo periodo, ogni gestore dovrà garantire un minimo di quattro settimane continuative di servizio. In stretta collaborazione con gli Uffici della cittadinanza dell’Unità operativa Servizi sociali, è prevista la copertura delle rette per l’inserimento di minori sottoposti a programmi di protezione sociale o giuridica. Il Comune, inoltre, in collaborazione con la Usl Umbria 1, ha confermato il rimborso della spesa di operatori specializzati necessari per l’affiancamento di bambini e ragazzi con disabilità. Saranno circa 180 i bambini/ragazzi in carico ai Servizi Sociali comunali che otterranno, attraverso i contributi comunali, l’esonero totale del pagamento delle rette, per un periodo in media di due settimane di frequenza, e 80 i bambini e i ragazzi con disabilità che potranno frequentare i centri estivi per circa due settimane, usufruendo della presenza di operatori specializzati dedicati, il cui costo sarà rimborsato dal Comune. Le risorse impiegate ammontano complessivamente a 148mila euro.










