HomeReggio EmiliaCronacaLa corsa ai centri estivi. L’offerta si è allargata: i posti sono ben 1.200Robusta infornata tra pubblico e privato, il municipio investe 322mila euro. Nei servizi educativi comunali 646 posti: 322 ai nidi e 324 alle materne. .Centri estivi reggiani, un’immagine delle tante attività all’apertoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’estate 2026 il Comune di Reggio amplia l’offerta dei centri estivi dedicati ai bambini più piccoli. Accanto alle numerose proposte rivolte a bambini e ragazzi dai sei ai 14 anni, costruite negli anni dall’ente con diverse realtà sociali del territorio, prende infatti forma anche il piano destinato alla fascia zero-sei anni.
Dal 2 al 31 luglio saranno attivi in alcune strutture comunali dei servizi estivi straordinari, affidati in gestione alle cooperative sociali che hanno curato anche la raccolta delle iscrizioni. Il lavoro, coordinato con l’Istituzione nidi e scuole dell’infanzia del Comune, ha portato inoltre alla revisione dei criteri di accesso per garantire maggiore equità e trasparenza nelle assegnazioni.
A disposizione ci sono in totale quasi 1.200 posti tra gestori pubblici e privati (a fronte di 916 domande valide delle famiglie). In dettaglio nei servizi educativi comunali ci sono 646 posti: 322 destinati ai nidi e 324 alle scuole dell’infanzia. A questa offerta si aggiunge quella proveniente dai soggetti privati aderenti al progetto ’Conciliazione Vita e Lavoro’, promosso dalla Regione per sostenere le famiglie nella frequenza dei centri estivi con dei contributi economici. Si tratta di 545 posti per bambini tra i tre e i sei anni, ai quali si aggiungono 92 posti dedicati alla fascia uno-tre anni.










