In un post su Instagram il governatore ha poi pubblicato il video della strage: "Ci sono notizie che fanno vacillare la fiducia nell’umanità". Due i fermi

Nel giorno della Festa della Repubblica, mentre l'Italia celebra gli 80 anni del referendum che sancì la nascita della Repubblica, la Calabria resta sotto choc per la strage di Amendolara, nel Cosentino, dove quattro braccianti pakistani sono stati uccisi e dati alle fiamme all'interno di un minivan. Un delitto sul quale la Procura di Castrovillari ha già disposto il fermo di due connazionali delle vittime, accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, decisiva sarebbe stata la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del distributore di carburante lungo la Statale 106 dove si è consumata la tragedia. I filmati avrebbero ripreso tutte le fasi dell'azione criminale: i due indagati avrebbero bloccato dall'esterno le portiere del veicolo mentre veniva introdotto liquido infiammabile nell'abitacolo, prima che le fiamme avvolgessero il mezzo. I sospettati sono stati rintracciati a Villapiana e sottoposti a fermo dopo un lungo interrogatorio in Questura a Cosenza. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare eventuali ulteriori responsabilità.