HomeForlìCronacaSu il sipario nel nome di Sara Pedri, dalla tragedia greca al mobbing: vince il coraggio di denunciareIl 23 giugno all’Auditorium Conad va in scena ‘Ritorno’ di Gianni Guardigli. La sorella Emanuela Pedri: “Secondo spettacolo per lei. Molti si riconosceranno in questa storia: chi non si è mai sentito vessato?”Emanuela Pedri e, sullo sfondo, le foto con la sorella Sara scomparsa da Cles, in Trentino, il 4 marzo 2021 (Salieri)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForlì, 2 giugno 2026 – Le tragedie greche hanno questa ostinazione: continuano a riconoscere il presente. Accade anche in ‘Ritorno’, lo spettacolo che il 23 giugno alle ore 21 andrà in scena all’Auditorium Conad Città di Forlì e che, attraverso la figura di Antigone, affronterà i temi del mobbing e dell’omertà. Promosso da Nostos, l’associazione fondata da Emanuela Pedri per sostenere le vittime di vessazione e disagio lavorativo, lo spettacolo si inserisce nelle attività con cui la famiglia tiene viva la memoria di Sara Pedri, che proprio il 23 giugno compirebbe 37 anni. Secondo l’ipotesi investigativa, dopo essere scomparsa a Cles, in Trentino, il 4 marzo 2021, si sarebbe gettata nel lago di Santa Giustina, a seguito di presunte vessazioni denunciate sul luogo di lavoro (il suo corpo, però, non è mai stato ritrovato).
Su il sipario nel nome di Sara Pedri, dalla tragedia greca al mobbing: vince il coraggio di denunciare
Il 23 giugno all’Auditorium Conad va in scena ‘Ritorno’ di Gianni Guardigli. La sorella Emanuela Pedri: “Secondo spettacolo per lei. Molti si riconosceranno in questa storia: chi non si è mai sentito vessato?”









