HomeForlìCronaca‘Ritorno’, nel nome di Sara Pedri. “Ribellarsi alle ingiustizie: così porto in scena il mobbing”Guardigli, regista dello spettacolo che si terrà all’Auditorium il 23 giugno: “Speriamo di far aprire gli occhi”Il regista dello spettacolo Gianni Guardigli e Sara PedriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForlì, 6 giugno 2026 – Il 23 giugno, nel giorno in cui Sara Pedri avrebbe compiuto 38 anni, l’Auditorium Conad Città di Forlì accoglierà ‘Ritorno’, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Gianni Guardigli. Dedicato alla memoria della ginecologa forlivese scomparsa nel 2021, affronta il tema del mobbing attraverso una rilettura contemporanea dell’Antigone di Sofocle. I biglietti sono disponibili su TicketSms a 10 euro. Il ricavato sarà devoluto a Nostos, l’associazione presieduta da Emanuela Pedri, sorella di Sara, che sostiene le vittime di abusi e vessazioni nei luoghi di lavoro.

Guardigli, due anni fa ha portato in scena ‘Le foglie non si riposano mai’. Come nasce questo nuovo spettacolo?

“Qualche tempo fa Emanuela Pedri, sorella di Sara, mi disse che sarebbe stato bello tornare a teatro con un altro progetto. A quel punto ho avuto l’intuizione di partire dalla tragedia greca come spunto per riflettere su cosa significhi ribellarsi a un certo tipo di ingiustizia. I classici sono fondamentali per capire la nostra vita, perché gli snodi importanti sono già tutti lì: il confronto tra ciò che è giusto e ciò che è conveniente, tra il silenzio e la responsabilità di prendere posizione. Anche chi non conosce l’Antigone può cogliere perfettamente il livello più attuale della storia”.