HomeSpecialiIl Giorno, 70 anni di storia e futuroLo sfogo della famiglia: "Innocenti in libertà. Un insulto a Eleonora"Elisabetta Guidi al memorial intitolato alla sorella, organizzato a Pontassieve "Andrò ovunque a gridare che serve una giustizia tempestiva per le vittime".Elisabetta Guidi al memorial intitolato alla sorella, organizzato a Pontassieve "Andrò ovunque a gridare che serve una giustizia tempestiva per le vittime".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"La libertà di chi ha tolto la vita a mia sorella è un insulto alla sua memoria". Le mani tremanti sul foglio che tiene davanti a sé, un movimento nervoso dei piedi e la voce strozzata. Elisabetta Guidi trattiene a stento le lacrime, ma riesce a guardare tutti negli occhi mentre parla della sorella Eleonora, uccisa dal compagno con 24 coltellate. È in piedi sul campo della palestra Balducci di Pontassieve, accanto ha il suo avvocato Jacopo Piccioli, il presidente del Carpe Diem Andrea Bulli, l’assessore allo Sport di Pontassieve Mattia Canestri e la vicesindaco di Rufina Cinzia Panichi. È il primo memorial intitolato ad Elonora Guidi e in tanti hanno voluto esserci, nel nome di due comunità (Rufina e Pontassieve) che da quell’8 febbraio dello scorso anno non hanno mai smesso di chiedere ’giustizia per Elonora’, a voce, con presidi e manifestazioni, e sui muri, con striscioni e cartelli ancora oggi sparsi per i due paesi.