HomeArezzoCronacaLa violenza subita dal padre. Premio al coraggio di SerenaDallo stupro alla rinascita: Serena Marino riceve la spilla di "Cultura Libera". In un libro racconta la sua storia dalla sofferenza alla speranza. I prossimi capitoli.Serena Marino (al centro); accanto a lei l’editore Alessandro Gian Maria FerriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Roselli
Scrittrice e ora anche ambasciatrice, nonché figura emblema. Un altro fine settimana sugli scudi per Serena Marino, la donna trasferitasi ancora giovanissima a che sta facendo parlare di sé per "La grande bambina", il libro dedicato alla prima parte della sua vita (da zero a 12 anni), nel quale ha messo a nudo sia le violenze e le paure generate in famiglia da un padre aggressivo e ossessivo, sia le responsabilità che lei si è dovuta assumere in prima persona per supportare la fragilità della madre e proteggere sorella e fratello, senza chiedere aiuto a nessuno. All’indomani della presentazione del suo volume a Villa Pasqui di Città di Castello, Serena si è recata a Roma per ritirare la spilla "Cultura Libera", assegnata a chi ha saputo dimostrare coraggio e nel contempo è stata scelta come "ambassador" di 100 Edizioni (la casa editrice del suo libro) per lo stesso motivo, ovvero per il coraggio – appunto - e per la sensibilità con cui ha trasformato la propria storia personale in una testimonianza autentica, capace di dare voce a temi delicati come la violenza domestica, il dolore familiare e la rinascita interiore, altra grande impresa. Attraverso la scrittura, Serena ha scelto di rompere il silenzio, trasformando le ferite in consapevolezza e il libro in uno strumento di verità, forza e speranza.






