HomeArezzoCronacaNuova vita dopo le violenze . Un altro premio a Serena MarinoSempre più testimonial grazie al suo libro-confessione. Quanto da lei scritto in calce ha fatto di Serena Marino una figura...Serena MarinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSempre più testimonial grazie al suo libro-confessione. Quanto da lei scritto in calce ha fatto di Serena Marino una figura di riferimento, un esempio da mettere al centro dell’attenzione. La 43enne di Sansepolcro, dove si è trasferita quando ancora era in tenera età, è l’autrice de "La grande bambina", il volume (primo dei tre che ha intenzione di pubblicare) nel quale racconta infatti la sua storia, quella di un’infanzia di fatto mai vissuta, poiché privata della spensieratezza e costretta diventare precocemente adulta a causa di un contesto familiare segnato dalla paura, dagli abusi e dalla violenza esercitata da un padre violento.
Dopo la presentazione del libro a Villa Pasqui di Città di Castello, Serena ha ricevuto a Roma la spilla "Cultura Libera", assegnata a chi ha saputo dimostrare coraggio e nel contempo è stata scelta come "ambassador" di 100 Edizioni, la casa editrice del suo testo. Adesso, un’altra significativa tappa nella sala del Museo del Tabacco della vicina San Giustino: davanti a un pubblico numeroso, l’incontro è stato caratterizzato da momenti di intensa emozione e profonda riflessione, affrontando temi delicati e di grande attualità come la violenza domestica, la violenza assistita e le conseguenze che tali esperienze possono lasciare nell’infanzia e nella vita adulta.







