HomeMilanoCronacaL’alleanza contro la violenza. Dalle donne sfregiate a Nicolò Maja: "Ribellatevi, potete farcela"Storie di dolore e rinascita alla Fabbrica del Vapore: sotto i riflettori anche il problema del tumore al seno. Tra i premiati i poliziotti che salvarono una ragazza in pericolo che chiese aiuto con il “signal for help“.Tra le foto esposte alla Fabbrica del Vapore un ritratto di Nicolò Maja con i nonni materni Giulio e InesRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Andrea GianniMILANOMaria Antonietta Rositani riuscì a salvarsi gettandosi in una pozzanghera, quando l’ex marito le diede fuoco nel 2019. Pinky Aulakh fu cosparsa di benzina e data alle fiamme sotto gli occhi dei figli che all’epoca avevano 3 e 5 anni, dall’ex marito che ora, condannato a 15 anni, esce dal carcere con permessi premio per buona condotta. Filomena Lamberti porta nelle scuole la sua testimonianza sulla sua "seconda vita", sul corpo i segni dell’aggressione con l’acido subita nel 2012, dall’uomo che non riusciva ad accettare la separazione. Nicolò Maja, sopravvissuto alla strage familiare di Samarate, massacrato dal padre che quella notte del 2021 ha tolto la vita a sua madre Stefania e alla sorella Giulia, ricorda il risveglio dal coma "senza la terra sotto i piedi" e il lungo percorso di recupero con accanto i nonni materni.
L’alleanza contro la violenza. Dalle donne sfregiate a Nicolò Maja: "Ribellatevi, potete farcela"
Storie di dolore e rinascita alla Fabbrica del Vapore: sotto i riflettori anche il problema del tumore al seno. Tra i premiati i poliziotti che salvarono una ragazza in pericolo che chiese aiuto con il “signal for help“.






