La storia di questa settimana è firmata con nome e cognome da una donna che, decisa a regolarizzare la sua professione, ha trovato aiuto per farlo. “Anche i genitori dei compagni di scuola dei miei figli ora lo sanno. E io mi sento libera”
di Veronica Mazza
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“Ho vissuto anni tra sogni e sacrifici, sempre cercando di costruire una vita migliore per me e i miei figli. Sono partita dal Brasile giovanissima, affrontando paure e difficoltà, scegliendo l’Italia come il Paese in cui avrei potuto realizzare i miei obiettivi. Ma le cose sono andate diversamente e dopo tanti lavori alla fine ho iniziato a fare la escort”. A raccontarci la sua storia di rinascita è Luana Absolute, che ora ha 30 anni e vive a Brescia. “Non me ne vanto, ma non mi nascondo nemmeno più. Mi sono vergognata per anni, finché ho deciso di dire basta. Ho regolarizzato la mia posizione come dimostrazione che non davo più peso al giudizio degli altri. È stato il mio modo di rivendicare il mio diritto di scegliere chi essere e cosa fare nella vita. Ora mi sento libera”.
Se volete raccontare la vostra storia perché venga pubblicata, previa valutazione della redazione, potete scrivere una mail a rinascite@repubblica.it







