Per la prima volta, Corinne Cléry, rompe il silenzio sul suo drammatico rapporto con il figlio, in un’intervista toccante rilasciata a Monica Setta per Storie al bivio show, in onda martedì 24 giugno su Rai 2. “Non parliamo da otto anni. Ho subito da lui parole violente, insulti, perfino schiaffi. Ma quello che sta accadendo ora è ancora più grave: vuole vendere la casa dove abito, quella di cui gli ho donato la nuda proprietà”.

Corinne Clery durante la sua relazione con Angelo Costabile

Con voce ferma ma segnata dall’emozione l’attrice francese, che oggi ha 75 anni, racconta un legame spezzato da rabbia e incomprensioni. “L’ho cresciuto da sola, ero giovanissima quando l’ho avuto. Non ho mai pensato di interrompere quella gravidanza, anche se ero una bambina io stessa. Gli ho dato tutto. Ma col tempo è cambiato: è diventato duro, ostile, pieno di un rancore che non mi sono mai spiegata”.

Il punto di rottura, confessa Cléry, è arrivato dopo la donazione della nuda proprietà di un casale: “Da quel momento ha cominciato a inviarmi messaggi pieni di odio, in cui mi augurava la morte. Non ne ho mai parlato perché è un dolore troppo grande, di quelli che ti fanno vergognare, anche se non dovresti. Ho capito tardi che mio figlio voleva ingannarm”.