HomeMilanoCronacaLe università italiane arretrano e anche Milano scivola: Statale, Bicocca e Politecnico perdono posizioniLa classifica Global 2000 del Center for World University Rankings fotografa il momento complesso per i nostri atenei che pagano a caro prezzo la mancanza di fondi per la ricercaLe università e il mondo Le milanesi arretrano «Mancano i fondi per competere in ricerca» La classifica mondiale “Global 2000“ del Center for World University Rankings L’ateneo meneghino scende di tre posizioni, fermandosi al 194esimo postoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 79% delle università italiane perde posizioni. Se l’Università Sapienza di Roma si conferma al primo posto in Italia, il nostro Paese registra un forte calo soprattutto a causa delle prestazioni nella ricerca. Il quadro nazionale è desolante a causa dell’intensificarsi della concorrenza globale da parte di atenei ben finanziati.
Harvard è in testa, mentre Stati Uniti ed Europa perdono posizioni e la Cina sale. È il quadro che emerge dalla nuova classifica mondiale “Global 2000" del Center for World University Rankings (Cwur), pubblicata sul sito cwur.org.
I dati
Sessantasei atenei italiani sono in graduatoria ma, rispetto allo scorso anno, solo 13 migliorano la propria posizione, 52 scendono e una resta stabile; dunque è come dire che 4 su 5 arretrano. In particolare, l’Università Sapienza di Roma scende di quattro posizioni, attestandosi al 129esimo posto, a causa di cali negli indicatori relativi a didattica, corpo docente e ricerca. A Milano l’Università degli Studi scende di tre posizioni, fermandosi al 194esimo posto, davanti all’Università di Bologna (208) e all’Università degli Studi di Napoli Federico II (243). Anche il Politecnico scivola di tre posti (da 336 a 339) e la Bicocca passa dal 347esimo posto al 352esimo. Completano la top ten italiana l’Università di Torino (245), poi gli atenei di Firenze (273), di Pisa (293°), di Genova (294) e di Pavia (335).












