Introduzione

L’Italia accademica perde terreno e fatica a tenere il passo dei colossi internazionali. Secondo l’ultima edizione della classifica redatta dal Center for World University Rankings (Cwur), nessuna università italiana riesce a conquistare un posto tra le prime 100 al mondo. Il dato più allarmante non riguarda però i singoli piazzamenti, ma il trend generale: quasi otto atenei italiani su 10 (il 79%) hanno registrato un peggioramento rispetto all’anno precedente.

Quello che devi sapere

Il podio globale e l'avanzata cinese

A livello globale, la vetta della classifica rimane saldamente in mano agli Stati Uniti e al Regno Unito. Harvard si conferma al primo posto per il 15esimo anno consecutivo, seguita da Mit, Stanford, Cambridge e Oxford. Tuttavia, la mappa della formazione superiore sta cambiando rapidamente. La Cina consolida la sua crescita e supera gli Stati Uniti per numero totale di atenei presenti tra i primi Duemila. Questo sorpasso è favorito anche dal rallentamento americano, penalizzato negli ultimi anni da tagli ai finanziamenti federali e da crescenti controversie sulla libertà accademica.