La classifica internazionaleSu 66 università di casa nostra solo 13 migliorano rispetto al 2025, una resta uguale e 52 scendono. Harvard prima al mondo per il 15esimo annodi Eugenio Bruno1 giugno 2026Una doccia fredda per le università italiane arriva dall’ultima classifica del Cwur. Secondo l’edizione 2026 del Global 2000 del Center for world university rankings, il 79% dei nostri atenei peggiora il suo posizionamento rispetto al 2025. La migliore resta Roma Sapienza, che scende però di quattro posizioni e si piazza al 129esimo posto di una classifica che vede in cima anche stavolta l’americana Harvard.Istruzione universitaria italiana in caloIn totale le università italiane presenti nella graduatoria elaborata dall’Agenzia specializzata con sede negli Emirati Arabi Uniti sono 66. Di queste, solo 13 migliorano la propria posizione rispetto all’anno precedente, una mantiene la stessa posizione e 52 perdono posizioni. Un declino imputabile soprattutto alle scarse performances in ricerca.Della Sapienza e delle quattro posizioni perse abbiamo detto. Ne perde quattro anche la seconda di casa nostra, Padova, che arriva al 182° posto, mentre Milano Statale scende di tre posizioni, raggiungendo la 194esima piazza. Alle loro spalle troviamo Bologna (208° posto) e Napoli Federico II (243° posto). Completano la top ten italiana le università di Torino (245°), Firenze (273°), Pisa (293°), Genova (294°) e Pavia (335°).Per Nadim Mahassen, presidente del Cwur, «il declino delle università italiane riflette anni di finanziamenti inadeguati e la svalutazione della scienza e dell’istruzione come beni pubblici. Le università italiane faticano a offrire un’istruzione di alta qualità, ad attrarre e trattenere talenti e a produrre ricerca di qualità su larga scala. Non si tratta solo di un problema accademico - aggiunge - ma nazionale, perché l’erosione del sistema di istruzione superiore italiano mina lo sviluppo scientifico, l’innovazione e il futuro a lungo termine del Paese»La top 10Harvard è al primo posto a livello mondiale per il 15esimo anno consecutivo ed è seguita da altre due istituzioni private statunitensi, il Mit e Stanford, mentre le britanniche Cambridge e Oxford, rispettivamente quarta e quinta, sono le università pubbliche di istruzione superiore con il ranking più alto al mondo. Il resto della top ten mondiale è completato da università private statunitensi: Princeton, Pennsylvania, Columbia, Yale e Chicago.