L’Italia naviga controcorrente nel panorama universitario europeo con i suoi atenei che crescono nel QS World University Rankings 2027. E Milano fa da traino con cinque atenei e il Politecnico in testa che - dopo essere entrato l’anno scorso nella top 100 - sale ancora e si piazza all’87esimo posto, primeggiando tra gli atenei italiani per Reputazione presso i datori di lavoro, docenti internazionali e studenti Internazionali. Dei 47 atenei italiani classificati, 26 migliorano la propria posizione "risultato significativo in un Paese chiamato a confrontarsi con il calo demografico, la crescente competizione globale per i talenti e la necessità di rafforzare capacità di innovazione e crescita – sottolineano da Quacquarelli Symonds –. Lo è ancora di più se si considera che l’Italia continua a investire nell’istruzione superiore meno di molti dei suoi principali concorrenti".
L’Università Statale sale dal 370esimo al 270esimo posto mondiale (+100 posizioni, +27,0%): è il migliore risultato dell’ultimo decennio ed è quarta università in Italia nella Sustainability e quinta in Academic Reputation. L’ Università Vita-Salute San Raffaele (465esima al mondo) primeggia nell’indicatore che misura l’impatto della ricerca prodotta attraverso la proporzione di Citazioni per Docente: indicatore per cui è sesta al mondo e prima in Europa. "Una ricerca ai vertici mondiali è il presupposto concreto di una didattica che porta in aula - e nei laboratori - le scoperte più aggiornate, i metodi più avanzati e gli strumenti più innovativi del panorama internazionale", il commento del rettore Enrico Gherlone. L’università Cattolica avanza di 21 posti nel QS World University Rankings 2027 e fa il suo ingresso tra le prime 400 università del mondo (è 388esima) e nella top 10 italiana. Bicocca, la più giovane università milanese in classifica, sale per la rete di ricerca internazionale ed è nella top20 italiana.Si.Ba.











