Milano, 18 giugno 2026 – Le università italiane? Sono l’eccezione in Europa. Nell'edizione 2027 della Qs World University Rankings di QS Quacquarelli Symonds, sono 47 i nostri atenei classificati: 26 migliorano la propria posizione in classifica e solo 15 arretrano. L'Italia è quindi l’unico Paese europeo con più università in crescita che in calo, mentre Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi vedono la netta maggioranza dei propri atenei arretrare. Anche il Regno Unito registra un saldo netto negativo (-8%). E a svettare c’è la Lombardia, perché il Politecnico di Milano è il primo ateneo italiano per il 12esimo anno consecutivo: salendo di 11 posizioni rispetto alla scorsa edizione, raggiunge l'87esimo posto mondiale, conquistando il miglior risultato della sua storia e il più alto piazzamento mai ottenuto da un ateneo italiano. Ma vediamo tutto più nel dettaglio.

Il Politecnico di Milano nella top 90

Dopo l'ingresso nella classifica dello scorso anno, l'ateneo milanese compie un ulteriore salto in avanti ed entra per la prima volta nella Top 90 mondiale, raggiungendo la posizione più alta di sempre. Il risultato conferma una crescita costante e ormai strutturale: in dieci anni l'ateneo ha guadagnato 100 posizioni, passando dal 187° posto del 2016 all'87° del 2027. Il posizionamento colloca il Politecnico di Milano nel top 5,8% tra le 1.504 istituzioni inserite nel ranking e nel top 1% tra le 8.808 università valutate complessivamente da QS.