Firenze – «Non ci sono neri italiani».
Nel novembre 2010 il coro allo stadio di Klagenfurt, semivuoto per l’amichevole con la Romania, raggelò Mario Balotelli.
Domani in Lussemburgo, dopo quasi 16 anni, un’altra amichevole promette l’inizio di una stagione davvero nuova: quella della Nazionale degli italiani di seconda generazione o col doppio passaporto, orgogliosi di rappresentare l’Italia.
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