La prima Italia post disastro Mondiali riparte dal Lussemburgo e con una squadra tutta giovane. La decide Pio Esposito che fa sorridere il CT Baldini.

Entusiasmo, grinta e tanta voglia di mettersi in mostra con la gioia di vestire quella maglia azzurra (questa sera bianca ndr). È ciò che ha trasmesso l'Italia di Silvio Baldini a tutto il popolo azzurro questa sera guardando i tanti giovani scelti dal CT per le due amichevoli con Lussemburgo e Grecia.

Guidati dal capitano Gigio Donnarumma, l'Italia si è regalata un sorriso dopo il disastro Mondiali post Bosnia grazie al gol di Pio Esposito. Ottima la sua prova così come quella dei vari Pisilli, Favasuli, Bartesaghi e Ndour ma anche Chiarodia. Insomma, c'è da lavorare, ma questa sembra essere davvero la strada giusta da cui ripartire per rinascere e tornare un giorno a far paura. Il tacco di Esposito finito di poco fuori. Poche emozioni e zero gol ma tanto impegno per l'Italia nel primo tempo Pochi occasioni ma tantissimo impegno. È un po' questo il riassunto del primo tempo giocato dalla nuova Italia giovane e sperimentale targata Silvio Baldini. In casa del Lussemburgo il Ct azzurro si affida a Donnarumma in porta con Comuzzo centrale, Pisilli a centrocampo e Pio Esposito in attacco. Insomma, giocatori con discreta esperienza nei ruoli nevralgici del campo. Gli azzurri cercando di rendersi pericolosi soprattutto da sinistra con Koleosho il quale però, pur saltando più volte l'uomo, non riesce quasi mai a concludere con convinzione verso la porta.