A poco più di due mesi dall’ennesima delusione mondiale, l’Italia riparte dal Lussemburgo col nuovo Ct ad interim, Silvio Baldini e un gruppo totalmente rivoluzionato, almeno per queste due amichevoli estive (la prossimadomenica 7 in Grecia). Allo Stade de Luxembourg gli azzurri inaugurano una nuova fase della propria storia, chiamati a ritrovare entusiasmo e credibilità dopo aver mancato la qualificazione alla Coppa del Mondo per la terza volta di fila. Sarà il primo passo di un percorso di ricostruzione che passa inevitabilmente dal campo e dai risultati. La sfida contro il Lussemburgo rappresenta un confronto che, almeno sul piano storico, ha sempre sorriso all’Italia. I precedenti sono nove e raccontano di una Nazionale azzurra mai sconfitta, con otto vittorie e un pareggio. Anche il bilancio delle reti evidenzia il divario tra le due selezioni: 25 gol segnati dall’Italia contro appena 2 subiti. I padroni di casa arrivano all’appuntamento con fiducia dopo i recenti successi ottenuti in Nations League e proveranno a sfruttare il fattore campo per mettere in difficoltà gli ospiti. Seppur un’amichevole, per l’Italia sarà molto interessante capire come si comporteranno tutti i giovani convocati da Baldini. Il tecnico ha stupito al momento dalla pubblicazione dei giocatori chiamati a risollevare l’azzurro con ben 4 ragazzi classe 2008, 3 classe 2006, 7 classe 2005 e 9 classe 2004 per un'età media di 20 anni e 6 mesi. 19 potenziali esordienti che avranno il compito di risollevare una nazionale depressa e frustrata per l’ennesimo fallimento sportivo. Quella col Lussemburgo, quindi, sarà soprattutto un test per misurare lo stato di salute di un gruppo chiamato a voltare pagina.