Sotto una pioggia battente in Lussemburgo, l’Italia supera 1-0 i padroni di casa e vive una serata dal forte valore simbolico, legata alla sperimentazione tecnica e generazionale voluta da Silvio Baldini. Una Nazionale con età media di appena 20 anni e 6 mesi che ha visto anche l’esordio assoluto di Costantino Favasuli.

Il percorso: dalla Calabria al Catanzaro fino alla Nazionale

Il terzino, originario di Reggio Calabria, arriva al debutto azzurro dopo una stagione convincente con il Catanzaro, in cui ha confermato crescita costante e affidabilità, contribuendo a un campionato di vertice culminato con una promozione sfiorata in Serie A. Il suo percorso è quello di un profilo in evoluzione, costruito su continuità, applicazione e solidità nella fase difensiva.

L’impatto in campo: energia e personalità sulla fascia destra

Inserito sulla corsia di destra, Favasuli entra immediatamente dentro il ritmo della partita, diventando uno dei punti di riferimento nella costruzione della spinta iniziale dell’Italia. La sua prestazione è caratterizzata da un approccio aggressivo ma lucido, con pressione costante, letture difensive pulite e una presenza continua sia in copertura sia nella proiezione offensiva.