BRUXELLES - "L'Italia ha compiuto, a mio avviso, un enorme e importante progresso per quanto riguarda il rafforzamento del coordinamento interistituzionale nell'adeguamento della legislazione nazionale, comprese le misure legislative di emergenza relative al reclutamento del personale e tutto il resto, quindi ci sono stati molti miglioramenti in questo senso" ed è 'sulla buona strada' in vista dell'entrata in vigore del nuovo Patto migrazione del 12 giugno. Lo afferma il commissario Ue per la Migrazione, Magnus Brunner, in audizione alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo.
"Sono stati avviati - ha spiegato - dei progetti pilota per lo screening in diverse aree con il supporto della nostra agenzia per l'asilo e di Frontex. Anche per quanto riguarda lo screening, le autorità italiane ci hanno indicato di essere pronte, sulla base della loro esperienza pluridecennale nella gestione degli hotspot - illustra -. Anche per quanto riguarda la procedura di frontiera, abbiamo ricevuto dall'Italia la notifica relativa alle località designate per l'attuazione della procedura di frontiera prevista dal Patto e per il raggiungimento di una capacità adeguata in Italia. Inoltre, l'Italia sta anche implementando le norme nazionali in linea con la direttiva sulle condizioni di accoglienza, anche per prevenire la fuga".













