BRUXELLES - "Gli Stati membri nel loro complesso sono a buon punto nell'adattamento dei loro quadri normativi nazionali" in vista dell'entrata in vigore del 12 giugno delle norme del nuovo patto Migrazione e Asilo. Lo afferma il commissario Ue alla Migrazione, Magnus Brunner, in audizione alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo.

"Ad esempio, i Paesi Bassi hanno adottato le loro leggi nazionali l'altro giorno. Italia, Francia, stanno usando un decreto per andare avanti, quindi le cose vanno avanti ogni giorno - precisa -. Ci sono alcuni tasselli mancanti. Abbiamo un problema con un paio di Stati membri che al momento non hanno un governo e che avranno alcuni giorni di rinvio" ma "lo stato di preparazione è molto più avanzato rispetto all'ultimo rapporto di novembre. La maggioranza degli Stati membri ha raggiunto una capacità adeguata per la procedura di frontiera e dispone già delle strutture e del personale necessari".

"Non tutto funzionerà perfettamente al 100% fin dal primo giorno, ma ci siamo quasi, e ho la sensazione che gli Stati membri siano davvero disposti a fare del loro meglio per attuarlo", conclude il commissario.