Si apre all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea. La Lega è contraria, per Forza Italia prima i Balcani, per Fratelli d’Italia non è il momento. La posizione del Pd riportata nel pastone del Tg è stata "la maggioranza è in stato confusionale". Da cittadino che ascolta mi sono chiesto come la pensa il Pd, è d’accordo o no al via libera di Bruxelles a Kiev? Sarà un episodio da derubricare nei piccoli equivoci senza importanza, ma ci dà il timbro "di quel di più" necessario che serve per vincere le partite di ping pong quotidiano con la maggioranza che via via andranno a completare un programma alternativo e convincente per governare il paese.
Da una parte si reclama chiarezza ed efficacia di posizione su qualsiasi argomento e dall’altra parte invertire il giudizio veritiero, in questo momento, espresso da Goffredo Bettini, un esponente che conta nella geografia del Pd, “il centrosinistra è senz’anima e non accende un lampo di speranza”. Converrà con noi che a occhio sul tavolo sono state aperte tutte le buste contenenti novità di luce colore e benessere. Ora si gioca a carte scoperte e la sola trionfante immagine è quella della luna nera. I cittadini sono stati abituati a promesse fantasmagoriche concentrate esclusivamente sul borsellino (meno tasse, aumenti di salario, bonus ecc) che puntualmente non si sono mai avverate. Da qui sfiducia e astensionismo.











