Un orrore senza fine e un destino già segnato: «Sussistono gravissimi indizi che, a partire da novembre 2025, Emanuel Iannuzzi ed Emanuela Aiello hanno denigrato, minacciato, percosso e insultato le figlie di quest’ultima con frequenza pressoché quotidiana». È un resoconto da brividi, quello tracciato dal gip del tribunale di Imperia, Massimiliano Botti, all’interno dell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto della coppia. Al centro dell’inchiesta la tragica morte della piccola Beatrice, la bimba di due anni deceduta lo scorso 9 febbraio in provincia di Imperia.