Russia, Ucraina ma anche l'Europa: con un drone avvistato sui cieli tedeschi - dopo quello esploso il giorno prima in territorio rumeno - e la chiusura per un'ora di uno degli scali più importanti dell'Unione Europea. Anche l'ultimo episodio riguarda un drone, questa volta ucraino, che ha colpito l'edificio una turbina della centrale nucleare contesa di Zaporizhzhia. Tra avvistamenti, sorvoli ed esplosioni sembra sempre più una guerra “i nervi” che alimenta la tensione tra Russia Ucraina e l'Ue. Una delegazione dell'Aiea durante una visita di settembre 2024 alla centrale nucleare Zaporizhzhia, vicino alla città occupata di Enerhodar, in Ucraina (Diego Candano Laris / IAEA) Attacco russo sulla città ucraina di Zaporizhzhia (ZaporizskaODA) L'impatto ha provocato una detonazione, riferisce l'ad di Rosatom, l'agenzia russa per l'energia nucleare, Aleksei Likhachev, denunciando che le forze di Kiev hanno effettuato "il primo attacco deliberato" con droni sull'impianto. L'impatto, che per fortuna non ha lasciato feriti o danni critici, né intaccato il funzionamento della centrale o alterato i livelli di radiazioni, è avvenuto mentre al di fuori imperversava lo scontro. Centrale nucleare di Zaporizhzhia (Reuters) Raid russi con cinque mortiNella zona, a più riprese durante la giornata, ci sono stati attacchi russi che hanno lasciato sul campo anche un morto. Raid anche nella zona di Sumy e in altre zone dell'Ucraina che portano a un bilancio provvisorio di almeno cinque persone che hanno perso la vita e altre 40 ferite, stando a quanto riportano le autorità locali ucraine. La Russia ha lanciato 290 droni, 279 dei quali sono stati intercettati dalla difesa aerea ucraina, precisa l'aeronautica militare ucraina. Un'escalation che dura da giorni e che riporta l'attenzione internazionale sul conflitto ucraino. Zelensky: preparativi per "Importanti negoziati"Rinfrancato dalla prospettiva di vedere a breve finalmente aperti i negoziati per l'adesione Ue e da una tenuta sul campo di battaglia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky studia le prossime mosse per uscire da una guerra diventata ormai sempre più di logoramento. Il leader ucraino parla di preparativi "per importanti negoziati, per ora senza divulgarne i dettagli pubblicamente". "Siamo in contatto quasi quotidianamente con gli inviati del Presidente degli Stati Uniti e con i nostri partner europei" per far avanzare la "diplomazia", precisa dopo aver una riunione speciale per fare il punto della situazione. Il drone russo caduto in Romania, paese dell'UnioneIn queste ore il clima tra Mosca e la Nato non è dei migliori. L'irruzione due giorni fa di un drone, identificato dall'Alleanza come di origine russa, su un edificio civile in Romania ha fatto scattare l'allerta e alimentato il sospetto che Mosca si finga distratta ma che in realtà voglia testare la reazione della Nato. Oggi il ministro degli Esteri spagnolo ha convocato l'ambasciatore russo per protestare "contro l'incursione di un drone russo in territorio rumeno ed europeo". Tusk: "Sempre più provocazioni russe"Non si tratta di incidenti isolati, avverte il premier polacco Donald Tusk: "Sempre più provocazioni russe. L'ex presidente russo Dmitry Medvedev ha detto che il sonno tranquillo dei cittadini dell'Ue è finito. Tutti nella Nato dovrebbero finalmente iniziare a prendere sul serio questi fatti e queste parole". Anche per il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, "quello che è accaduto in Romania non mi sembra essere un piccolo episodio che possiamo derubricare, ma è un campanello di allarme che conferma quanto sia fondamentale la strategia sull'Ucraina", è il messaggio che lancia dal festival dell'energia a Lecce. La situazione resta tesa mentre negli ambienti Nato si discute di come evitare che nuovi droni raggiungano il territorio europeo, in un conflitto dove l'Ucraina è già il "porcospino d'acciaio" dell'Europa, all'avanguardia nella fabbricazione e nell'uso dei droni, tanto che presto un'intera missione sarà interamente diretta da postazioni da gioco, osservata da droni da ricognizione in volo e trasmessa in diretta streaming. Droni che invece nel resto d'Europa colgono il più delle volte impreparate le autorità locali, come avvenuto oggi all'aeroporto di Monaco, chiuso per un'ora per un allarme per un avvistamento di droni che alla fine si è rivelato infondato.
Guerra di droni e guerra di nervi: Monaco, Galati, Zaporizhzhia, e gli altri
Un drone, questa volta ucraino, che ha colpito l'edificio una turbina della centrale nucleare










