La sfida per il settore Fashion & Luxury si gioca sulla capacità delle aziende di combinare l’«ineguagliabile» artigianalità del Made in Italy con un’agilità operativa guidata dai dati e uno storytelling coerente.

È quanto evidenziato dall’analisi di scenario curata da PwC Italia e presentata nei giorni scorsi a Milano, durante il Congresso internazionale Samab 2026, organizzato da Senaf. La sfida per le aziende: combinare l’artigianalità con un’agilità operativa guidata dai dati

Una filiera da quasi 90 miliardi di euro

Negli ultimi anni la filiera italiana della moda e del lusso (87,4 miliardi di euro di fatturato, di cui 40 miliardi nel solo comparto abbigliamento) sta affrontando un’emergenza senza precedenti. Un dato su tutti: nel secondo trimestre del 2025 hanno chiuso 11 imprese al giorno, di cui nove artigiane. Con una produzione industriale stimata al -5,5% e un calo dell’export pari al -1,6% nel 2025, l'innovazione tecnologica, sottolinea PwC, non rappresenta un’opzione ma una condizione di accesso al mercato.

Primi nel sistema moda, secondi nella filiera tecnologica abilitante