Dati frammentati e costi operativi fino a +40%

Milano, 26 mag. (askanews) – (contenuto in collaborazione con GS1 Italy) La filiera della moda si trova oggi di fronte a una sfida cruciale: gestire una quantità crescente di dati in modo efficiente e condiviso. Tra nuove normative, richieste di trasparenza e modelli più sostenibili, il settore deve accelerare sulla digitalizzazione. Ma secondo una ricerca di GS1 Italy condotta con Cikis Studio, molte aziende sono ancora indietro. Emergono, infatti, criticità legate alla frammentazione dei dati e oneri nascosti nello scambio di informazioni, destinati a crescere con l’introduzione del Digital Product Passport, rendendo sempre più urgente una gestione condivisa ed efficiente dei dati lungo la filiera. Abbiamo parlarto con Vittorio Giordano, Industry engagement senior specialist di GS1 Italy:

“I dati sono fondamentali anche quando si parla di sostenibilità e di transizione verso modelli di business circolari, cosa che il settore tessile e d’abbigliamento sta già facendo da anni. In questo contesto il tema della collaborazione è chiave: bisogna andare a costruire, insieme a tutti gli attori della filiera, un linguaggio comune di business basato su standard come quello di GS1 Italy”.