L'impatto dell'IoT sulla transizione digitale del Made in Italy. I dati SAMAB 2026 fotografano una filiera da 87,4 miliardi di euro, trainata da 40 miliardi dell'abbigliamento e 27,3 miliardi di export, con oltre 37.100 aziende e 196.700 addetti guidati dal primato della Toscana

In occasione del Congresso Internazionale SAMAB 2026, sono stati diffusi i dati consuntivi che fotografano la struttura del comparto e le linee guida per la transizione digitale della filiera italiana della moda che registra un valore stimato di 87,4 miliardi di euro. All'interno del sistema moda, il solo segmento dell'abbigliamento esprime un valore di 40 miliardi di euro, sostenuto da un flusso di esportazioni che ha raggiunto i 27,3 miliardi di euro.

Sotto il profilo del tessuto imprenditoriale, le rilevazioni del primo trimestre del 2026 indicano la presenza sul territorio nazionale di quasi 37.100 aziende attive nella fabbricazione di articoli di abbigliamento, con un bacino occupazionale superiore ai 196.700 addetti. La distribuzione geografica vede la Toscana al vertice della classifica nazionale con 7.645 imprese attive (pari al 20,6% del totale), seguita nell'ordine da Lombardia con 5.608 unità, Campania con 4.300, Veneto con 3.804, Emilia-Romagna con 3.342 e Puglia con 2.293 aziende operanti.