Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn fatturato che nel 2025 ha toccato i 58,4 miliardi di euro (-2,4%), esportazioni per circa 37 miliardi (-1,6%), pari al 63,3% del fatturato complessivo. Più di 37 mila aziende e oltre 372 mila addetti.

Nonostante un esordio d’anno non proprio brillante, che ha visto un deciso calo dell’export in alcuni mercati chiave, come il Giappone e gli Stati Uniti (entrambi giù del 10%) e la Corea del Sud (-25%), il tessile-abbigliamento italiano si conferma un comparto dal peso «fortissimo», ha detto martedì a Milano Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, alla presentazione dello «Stato della moda – Scenario economico del settore tessile-abbigliamento della moda italiana», il nuovo rapporto elaborato dall’Ufficio studi economici e statistici della federazione. Nel 2025 il fatturato del tessile-abbigliamento ha toccato i 58,4 mld di euro (-2,4%)

Il modello competitivo del «bello e ben fatto»

Secondo lo studio, l’Italia rappresenta circa il 30% della produzione europea di tessile-abbigliamento, confermandosi il principale produttore dell’Ue. Inoltre, la Penisola è il secondo esportatore europeo e il quinto esportatore mondiale del comparto.