«Leggiamo bene i numeri e guardiamo alle opportunità, facciamo sistema, utilizziamo le leve della sostenibilità, dell"intelligenza artificiale, dei giovani.
Sono convinto che faremo molto bene nei prossimi anni.
Ricordiamoci che la moda è la seconda industria del nostro paese».
Luca Sburlati, presidente di Confindustria moda, ha definito così le sfide future del comparto, in occasione della presentazione del report Lo Stato della moda- Scenario economico del settore tessile-abbigliamento della moda italiana, elaborato dall"ufficio studi della federazione e ospitato ieri a Milano presso l"Unicredit Tower hall.
Dopo il forte rimbalzo pre-pandemia registrato nel biennio 2021-22, il settore in esame ha totalizzato 58,39 miliardi di euro nel 2025, in calo del 2,4%.








