Più efficienza con dati e collaborazione: la ricerca di GS1 Italy

Milano, 3 giu. (askanews) – (In collaborazione con GS1 Italy) – Nella filiera del largo consumo si nascondono costi evitabili che pesano fino al 20%. È quanto emerge dalla nuova ricerca di GS1 Italy, realizzata in ambito ECR Italia con il Politecnico di Milano e la LIUC Università Cattaneo, che ha analizzato 48 casi reali tra industria e grande distribuzione. Ritardi, errori di consegna, dati non condivisi e scarsa integrazione tra operatori generano inefficienze che incidono su margini e qualità del servizio.

Per GS1 Italy la chiave per ridurre questi costi passa da collaborazione, digitalizzazione e regole comuni lungo tutta la supply chain. Un cambio di approccio che può migliorare efficienza e competitività dell’intero sistema. Ha commentato Bruno Aceto, CEO di GS1 Italy: “Abbiamo deciso di lavorare con il mondo accademico per capire, più nel dettaglio, quali sono le ragioni di questi extracosti nella filiera e abbiamo ricavato delle indicazioni molto precise, molto puntuali, che ci consentono di capire che cosa fare. Una call to action per tutti gli operatori, a implementare delle soluzioni che sono già ben note per ridurre questi costi in un contesto di grande pressione, soprattutto dal punto di vista dei costi energetici. Quindi una grande opportunità per la filiera di recuperare e aggredire dei costi che non sono necessari”.