Il mondo vegetale è sempre meno “statico”: una ricerca guidata dal Massachusetts Institute of Technology (MIT, USA) rivela come le piante siano in grado di percepire il suono della pioggia, “attivandosi” al suono delle gocce che cadono
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I semi di alcune piante si “attivano” al suono della pioggia, lo ha dimostrato un’incredibile e innovativa ricerca guidata dal Massachusetts Institute of Technology (MIT, USA). Questa scoperta può davvero cambiare la nostra visione del mondo vegetale, che – sì – è sempre meno “statico” di quanto finora pensassimo.
I ricercatori hanno condotto gli esperimenti, in particolare, con semi di riso immersi in acqua bassa, scoprendo che il suono delle gocce che cadono li risvegliava efficacemente dal loro stato di dormienza, stimolandoli a germinare più velocemente rispetto ai semi non esposti alle stesse vibrazioni sonore: questi risultati rappresentano la prima prova diretta che semi e piantine possono percepire i suoni in natura.
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