L’"allenatore" esperto metterà in campo un 3-3-1-1-1. Tre assessori Pd espressione gruppo Schlein, tre espressione di dem Biffoni (riformisti), uno di Avs, uno di Casa Riformista-Orgoglio per Prato, uno per la lista civica Biffoni sindaco.
Questo lo schema è passato di mano da via Carraia a Coiano e rispedito al mittente con il timbro. Pasquale Palumbo (CR-OpP), Enrico Romei (lista Biffoni), Lorenzo Chiani (Avs). Per il gruppo Schlein i nomi più accreditati sono l’ex assessore Diego Blasi, l’avvocata specializzata in diritto del lavoro Matilde Rosati, l’operatrice sociale, responsabile diritti civile dem, Martina Cacciato. Marco Sapia, record dem di preferenze? Non è detto che entri in giunta. Potrebbe aprirsi per lui anche il ruolo di segretario dem. Presidente del consiglio comunale? Sembrano fuori dai giochi sia Gabriele Alberti che Lorenzo Tinagli. Tra le scelte del sindaco per la giunta probabile Benedetta Squittieri. Poi qualche punto interrogativo per gli altri due posti con qualche possibile sorpresa extra politica.
I tempi? "Ci vorranno un po’ di giorni per formare la giunta, allo stesso non vogliamo metterci dei mesi. Faremo abbastanza alla svelta" ha detto ieri Biffoni. Il nuovo sindaco ribadisce quali sono i criteri che ispireranno la formazione della squadra di assessori: "Vengo dal vecchio testamento della politica- sottolinea- mi è stato sempre insegnato che c’è un valore indiscutibile che sono le urne. Non sono leggi scritte sul granito, ma si parte da quelle indicazioni per poi costruire una squadra attraverso competenze, esperienze e novità. I cittadini fanno sempre più fatica a votare e quando lo fanno mandano messaggi molto chiari. Bisogna provare a coinvolgerli, facendo vedere che le loro scelte contano".














