Imola, 26 maggio 2026 – Tre punti fermi, due sedie vacanti e le preferenze ottenute dai singoli candidati come bussola per orientarsi nelle scelte assieme all’elenco delle competenze di ciascuno e al rispetto degli equilibri interni alla coalizione. Il sindaco Marco Panieri è già al lavoro sulla squadra che, camminando lungo la strada della continuità, lo accompagnerà per i prossimi cinque anni.
Certa di restare in Giunta, e probabilmente con i galloni, è Elisa Spada, assessora alla Mobilità sostenibile e all’Ambiente nonché appunto vice di Panieri nell’ultima parte di mandato dopo le dimissioni di Fabrizio Castellari, partito a fine 2024 alla volta della Regione.
Un posto da assessore lo ha prenotato da tempo anche Pierangelo Raffini, che dal 2020 si è occupato dei Lavori pubblici del Municipio e, dopo il saluto di Castellari, anche di Bilancio. E non sembra in discussione nemmeno il ruolo di Giacomo Gambi, titolare della Cultura e delle Politiche giovanili del Comune.
Valutazioni in corso, invece, sulla conferma di Daniela Spadoni, assessora al Welfare, che mette però sul tavolo anni di esperienza in un settore cruciale. E soprattutto su quella di Gianna Gambetti, ultima entrata in Giunta sempre dopo le dimissioni di Castellari. Roberto Visani vicino alla conferma come presidente del Consiglio comunale















