Imola, 26 maggio 2026 – È ormai delineato il quadro degli eletti in consiglio comunale a Imola dopo la netta affermazione del centrosinistra e del suo candidato sindaco, l'uscente Marco Panieri, col 72,55%. Al netto di passaggi dall'elenco dei consiglieri a quello degli assessori nel momento in cui Panieri sceglierà la nuova Giunta, e quindi nuovi ingressi tra i primi non eletti, i 13 del Pd e i 6 della civica Imola Corre sono pronti alla nuova avventura tra i banchi di piazza Matteotti, con tante conferme e diverse new entry.
All’opposizione una minoranza risicata
Un record, i 19 della maggioranza, che inevitabilmente avrà ripercussioni sugli equilibri del consiglio comunale e diminuirà l'impatto dell'opposizione. Una minoranza letteralmente risicata, quella che si presenterà al via del nuovo quinquennio: solo 5 consiglieri, in testa il candidato sindaco Nicolas Vacchi, e tutti di Fratelli d'Italia. Spicca nell’elenco l’ex prima cittadina Manuela Sangiorgi, all’epoca pentastellata.
Le 3 forze politiche che entrano in giunta
Sono in definitiva solo 3 le compagini che faranno parte della nuova assemblea, e anche questo è un dato singolare: il Pd, forte di oltre 9mila di preferenza e quasi 12.500 di lista, per il 44,88% sul totale dei voti; Imola Corre, vero e proprio ‘partito civico’, con poco più di 6mila voti di lista e 3.036 preferenze, ossia il 22,22%; infine Fratelli d'Italia, con 4.646 voti di lista e poco più di 2mila preferenze, per un 16,75% complessivo. Marco Panieri col segretario del Pd Emilia-Romagna, Luigi Tosiani
















