Ancora qualche giorno per decidere. Probabilmente già a fine settimana, quando si avrà la certezza dell’attribuzione dei seggi e della relativa composizione del consiglio comunale. Poi il sindaco Federico Basile ufficializzerà anche i nomi dei componenti della giunta. E qualche sorpresa potrebbe esserci, anche se non in una primissima fase.

Sei gli assessori designati in campagna elettorale. Si tratta degli uscenti Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Nino Carreri, Vincenzo Caruso, Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli. Assessori che lo stesso Basile ha definito come “ponte”. L’obiettivo dichiarato, ha spiegato, è quello di «non interrompere il lavoro avviato, ma accompagnarlo fino alla conclusione di alcuni importanti iter già in corso». Poi si vedrà. Ma restano in ballo la carica di vicesindaco, e diversi assessorati, in primis quello lasciato scoperto da Salvatore Mondello, che lo stesso Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, già qualche settimana fa aveva dato per «proiettato verso altri lidi», probabilmente in vista delle prossime elezioni regionali.

E tra i papabili spunta il nome di Calogero Brancatelli. Architetto, già esperto a titolo gratuito nella passata amministrazione per la pianificazione e rigenerazione urbana, Brancatelli, che attualmente risulta tra gli eletti al consiglio comunale, con oltre 800 preferenze nella lista “Basile Sindaco di Messina”, potrebbe essere la figura ideale. Ma a Palazzo Zanca le bocche restano cucite. L’orientamento resta comunque quello della continuità. Una novità potrebbe essere quella annunciata da De Luca, che un assessorato sarà comunque riservato a un esponente dei candidati e delle candidate delle liste “Cateno per i giovani” e “De Luca sindaco di Sicilia”.