Chi va a fare l’assessore e chi entra in consiglio tra i non eletti. Nicola Mozzoni ufficializzerà oggi la nuova giunta comunale la cui composizione produrrà anche un effetto immediato sulla composizione del Consiglio, destinato a cambiare volto già in vista della prima seduta dell’aula, che potrebbe tenersi entro i prossimi dieci giorni. Le nomine degli assessori libereranno infatti diversi posti tra gli scranni dell’assise. Il primo fronte è quello di Fratelli d’Italia. Andrea Traini e Simona Alfonsi entreranno in giunta, lasciando così il posto in Consiglio a Giuseppe Formentini e Pasqualino Marzonetti. Per il partito si profila quindi una doppia sostituzione in aula, legata all’ingresso nell’esecutivo dei due consiglieri eletti. Sempre in Fratelli d’Italia resta aperto anche il nodo dell’incarico di capo di gabinetto. Per quel ruolo, con molta probabilità, sarà incaricato Pierluigi Tassotti, anche lui consigliere eletto. Se l’incarico sarà formalizzato, Tassotti lascerà il posto in assise all’ex assessore Pierfrancesco Troli, che entrerebbe così nel nuovo Consiglio comunale. Movimenti importanti anche nella lista del sindaco, Insieme per San Benedetto.
Entrambi gli eletti, Agnese Capecci e Antimo Di Francesco, entreranno nella squadra di governo. La loro nomina aprirà le porte del Consiglio a Lorenzo Marinangeli e Tonino Capriotti. Nella lista di Forza Italia, l’ingresso di Stefano Muzi in giunta consentirà l’ingresso in assise dell’ex vicesindaco Laura Camaioli. Anche in questo caso il passaggio dall’aula all’esecutivo produrrà una sostituzione con un profilo già presente nella precedente esperienza amministrativa. Per il Centro Civico Popolare, sarà Cinzia Campanelli a lasciare il Consiglio per assumere il ruolo di assessore. Al suo posto entrerà Domenico Pellei, che siederà tra i banchi della maggioranza nel nuovo assetto dell’assise. Ultimo movimento riguarda Voce Nuova. Luigi Anelli entrerà in giunta e lascerà così il proprio seggio consiliare a Rosaria Falco. Anche questa sostituzione contribuirà a modificare la composizione iniziale del Consiglio comunale dopo la proclamazione degli eletti. Tutto, ad ogni buon conto, sarà definito in occasione della prima seduta del Consiglio comunale. Accanto ai consiglieri proclamati dopo il voto, entreranno infatti figure chiamate a subentrare per effetto delle scelte del sindaco sulla squadra di governo.














