Il Sindaco di Messina, Federico Basile, è alle prese con il rebus delle nomine degli assessori per completare la nuova giunta. I nomi circolati in questi giorni – l’architetto Calogero Brancatelli, l’ex presidente della Messinaservizi Mariagrazia Interdonato, una delle candidate nella lista giovani, tra cui l’ipotesi Beatrice Mellini – non sono ancora certi, perché ci sono equilibri da gestire dentro una famiglia, quella di Sud chiama Nord, che in queste elezioni si è allargata a dismisura.Allungando, giocoforza, l’elenco dei pretendenti ad un posto al sole. Dalle nomine degli assessori dipendono, ad esempio, anche le eventuali surroghe di cui subentrerebbe ai nominati, qualora fossero stati eletti, in consiglio comunale. Tra questi, ad esempio, “scalpitano” Raffaele Rinaldo, Giuseppe Busà e Salvatore Papa in Sud chiama Nord, ma anche Gabriele Arcovito della lista Basile Sindaco, che prenderebbe il posto proprio di Brancatelli nel caso in cui dovesse essere nominato.Tra gli assessori della passata esperienza amministrativa, al momento, rimarrebbero fuori soltanto l’ex vicesindaco Salvatore Mondello (i rumors parlavano, per lui, della direzione generale della Città metropolitana, ma al momento è tutto in stand-by), Roberto Cicala e Francesco Caminiti. In nessun caso, però, si tratterebbe di bocciature, anzi più che probabili futuri riposizionamenti, tra società partecipate e altri incarichi. Ma al momento è tutto in gioco, compresa la presidenza del consiglio comunale.