Messina, 1 giugno 2026 – Federico Basile è di nuovo primo cittadino di Messina da tre giorni, dopo tre mesi da dimissionario. Il primo impegno, festeggiamenti a parte, è stato "un giorno intero in motorino attraverso la città, a zonzo, senza una meta precisa. Per vedere e fotografare le piccole cose che, se sistemate, possono migliorare la vita dei messinesi con poco sforzo".

Sì, ma occhio a non aprire troppi nuovi cantieri, sindaco: i messinesi l’hanno votata, ma se ne sono lamentati.

"Alcune opere si sono prolungate più del dovuto, ne sono consapevole. Ma sa cosa succedeva? Aprivamo, magari per asfaltare, e trovavamo i sottoservizi a 3 centimetri dal manto. La legge dice che per stare sicuri vanno posati ad almeno 30 centimetri. Ora: la cosa più facile sarebbe stata ricoprire tutto e fregarsene. Ma io di lavoro faccio il revisore dei conti. E so che se cambi i numeri a piacere, il risultato non torna".

A Torre Faro altre polemiche per la durata dei cantieri...

"Ecco un’altra cosa di cui non mi pento. Gli operai erano stati nei tempi, ma avevano montato i basoli nel modo sbagliato. Potevo inaugurare e nessuno se ne sarebbe accorto almeno per il primo annetto. La campagna elettorale ne avrebbe giovato. Ma con che coraggio consegnare alla città dei lavori fatti male. Non ho avuto dubbi: smontate tutto, rifate tutto".