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Ci sono fili da riannodare, questioni lasciate in sospeso da riprendere, rapporti da riallacciare. I tre mesi in cui Federico Basile è rimasto senza fascia tricolore – perché lui stesso l’aveva lasciata per rilanciare sul tavolo delle elezioni – non sono trascorsi a vuoto, ma sono pur sempre stati tre mesi senza sindaco. E se da una parte le scelte politiche da fare in città, a partire dalle tanto attese (quanto complicate) nomine degli assessori in giunta, possono aspettare, altri appuntamenti è bene non farli tardare. Così domani e dopodomani Basile effettuerà la sua prima trasferta romana da sindaco “bis”, per una serie di incontri che riempiranno un’agenda già fitta e che potrebbe ulteriormente arricchirsi.
Nella Capitale la prima tappa sarà l’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani, dove si parlerà di Piano Casa. Nelle scorse settimane l’Anci aveva formulato le proprie proposte di modifica al decreto-legge “Piano Casa”, trasmettendole alla commissione Ambiente della Camera, concentrandosi in particolare su rigenerazione urbana, ruolo dei Comuni e capacità amministrativa degli enti locali. Temi sui quali anche il sindaco di Messina, vista la centralità delle politiche abitative nella nostra città, vuole capirne di più.










