Prato, 17 giugno 2026 – Un mix di esperienza e volti nuovi della vita amministrativa, con un colpo messo a segno nelle ultime ore sul capitolo della legalità. Nel pomeriggio nasce ufficialmente la terza giunta targata Matteo Biffoni a Prato. Nove assessori espressione di Pd, la lista civica Biffoni, Avs e Casa riformista e che, in special modo, segnano il ritorno della politica alla guida della città dopo l'anno di commissariamento imposto dalle dimissioni nell'estate del 2025 dell'allora sindaca, Ilaria Bugetti.

La distribuzione di cariche e pesi di queste nomine racconta, anzitutto, il risultato delle elezioni amministrative del 24-25 maggio scorso. Oltre che gli equilibri politici più generali di questa stagione del centrosinistra. Vicesindaco diventa dunque Diego Blasi, attuale portavoce delle segreteria regionale del Partito democratico e punto di riferimento dell'area Schlein, osservanza Marco Furfaro, in città. Blasi diventa anche assessore alla Mobilità sostenibile e all'immigrazione, due dossier di incandescente attualità fra l'aumento incipiente delle tariffe per i bus e la questione – sempre aperta – dell'integrazione delle molteplici comunità che sono insediate a Prato.

Al riformista dem Gabriele Alberti vanno le deleghe alle Politiche dell'abitare, il Bilancio e la Protezione civile. In quota Avs è Rita Cecchini, responsabile Rifiuti di Legambiente Toscana: si occuperà di Urbanistica, Economia circolare e Centro storico. L'attuale direttore generale del Meyer, Paolo Morello, diventa invece assessore alla Salute e alle Politiche sociali. È stato indicato da Casa riformista. Assumerà la carica nelle prossime settimane, in modo da accompagnare la sua successione alla direzione dell'Aou.