Prato, 26 maggio 2026 – I fedelissimi di Matteo Biffoni che hanno messo in piedi in un battibaleno la lista civica avevano scommesso una pizza al circolo di Coiano. “Si va in doppia cifra” avevano detto. Tutti d’accordo. Sì, ma quanto in doppia cifra? E su questa previsione c’era stata divisione di pensiero. In pochi avevano pensato che la lista, con i colori pratesi, “Biffoni sindaco” si attestasse al 17 %. “Grandissimo risultato”, si esclama tra gli amici del ’Biffo’. E ci si frega le mani perché con questa percentuale e con il tesoretto di voti annesso, Biffoni e i suoi riformisti presentano ’il conto’ ai compagni dem del vertice Schlein.

Tradotto vuol dire che adesso si inizia a fare equivalenze: tot voti, tot peso. L’immediato scenario è la composizione della giunta, quello un po’ più lontano, ma poi non di molto, è il congresso del Pd pratese.

Il neo sindaco Biffoni è stato chiaro prima del brindisi al comitato elettorale in via Garibaldi: “Sono della vecchia guardia: prima si guarda quanti voti sono stati presi dalle liste, poi ci si mette intorno ad un tavolo ....”. Le operazioni di spoglio in un seggio toscano nel pomeriggio di lunedì 25 maggio

Non ci saranno deleghe “fantasiose”