Arriva finalmente in libreria, grazie alla fiducia dell’editore Massimo Foschi, della libreria Mondadori, che ha creduto nel progetto, il nuovo saggio storico di Massimo Merendi e Alessandra Ascari Raccagni: ‘IX febbraio 1849 la Repubblica Romana. Un canto di libertà’. Un volumetto agile ma estremamente denso, suddiviso in 30 capitoli, che ripercorre l’epopea rivoluzionaria che nel 1848 incendiò l’Europa fino alla proclamazione della Repubblica e alla sua caduta il 4 luglio 1849 sotto i colpi dell’esercito francese.
Il testo è un accurato excursus ricco di notizie storiche, integrato dal testo integrale della Costituzione e dall’elenco dei caduti romagnoli. Gli autori hanno svolto un immenso lavoro di indagine per ricostruire quei mesi cruciali. "Abbiamo fatto approfondite ricerche, consultando testi specialistici, collezioni private e spulciando nei nostri archivi storici; abbiamo persino telefonato a istituti che ci hanno letto direttamente i loro preziosi documenti", spiegano Merendi e Ascari Raccagni. L’opera non si limita a narrare la cronaca dei combattimenti guidati da Garibaldi, dal forlivese Saffi, da Mazzini e dalle migliaia di giovani accorsi a Roma, ma mette in luce l’attualità politica e ideale di quell’evento, considerato un pilastro fondativo per la democrazia italiana. "Riteniamo gli articoli della Costituzione della Repubblica Romana, redatti ben cent’anni prima, addirittura migliori di quelli estremamente laboriosi e divisi da molteplici interessi dell’attuale nostra Repubblica", dichiarano con fermezza i due autori. "Per noi questa pubblicazione è stata una vera e propria sfida e vogliamo che questo lavoro sia un germe per il futuro. Invitiamo per questo tutti i lettori a darci stimoli, notizie e critiche costruttive, così da poterlo sempre migliorare".














