Un libro di storia che racconta il passato ma aiuta a leggere il presente. E immaginare un futuro di inclusione, libertà, democrazia. Perché “oggi sembrano traballare, anche in Occidente, alcuni dei diritti che tutti noi pensavamo scolpiti nella pietra”, sottolinea il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. E perché “tutti noi poggiamo i piedi sulla nostra Costituzione”, aggiunge Roberto Fico, presidente della Regione Campania.
Applausi convinti, stamattina, per la presentazione - nella sede della Società italiana di storia patria al Maschio Angioino – del volume “Le donne della Repubblica - Il voto al referendum 80 anni dopo”, che i lettori del nostro giornale riceveranno, in nove grandi città italiane, in omaggio martedì 2 giugno, in abbinamento con il quotidiano. Con il saluto di Renata De Lorenzo, presidente della Storia patria, e gli interventi di Manfredi e Fico, sono intervenuti – introdotti dal capo di Repubblica Napoli, Ottavio Ragone – la giornalista Conchita Sannino, le storiche Patrizia Gabrielli e Gabriella Gribaudi e lo storico Aurelio Musi, la giornalista di “Repubblica”, e il responsabile della redazione di Napoli, Ottavio Ragone. Nel folto pubblico anche gli studenti dell’istituto turistico “Archimede” di Ponticelli, guidato dalla dirigente Maria Rosaria Stanziano.













