Martedì il libro sarà in edicola in omaggio con “Repubblica”. E domani alle 12 viene presentato al Maschio Angioino, nella sede della Società napoletana di storia patria guidata da Renata De Lorenzo, in un incontro cui partecipano il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Roberto Fico, la storica Patrizia Gabrielli (autrice di uno dei saggi portanti dell’opera), lo storico Aurelio Musi, il responsabile della redazione di Repubblica a Napoli Ottavio Ragone e Conchita Sannino, che firma una lunga conversazione con la ex presidente della Corte costituzionale, Silvana Sciarra. Con loro gli studenti dell’istituto per il turismo “Archimede” di Ponticelli, guidato dalla dirigente Maria Rosaria Stanziano.

Parliamo del volume “Le donne della Repubblica - Il voto al referendum 80 anni dopo”, 140 pagine d’autore con foto d’epoca, in abbinamento martedì con il nostro quotidiano. È un progetto editoriale nazionale, un’opera divisa in nove libri, ciascuno pubblicato contemporaneamente da Milano a Palermo, nelle nove grandi città italiane, in cui “Repubblica” ha una redazione. È un lavoro “in rete”, nazionale e locale insieme.

La parte comune a ciascuna edizione è strutturata sui saggi di due docenti universitari tra i massimi esperti della materia, Umberto Gentiloni e Patrizia Gabrielli, e sull’analisi di una giurista del rango di Silvana Sciarra, già prima donna eletta dal parlamento come giudice della Consulta. Ogni città poi approfondisce le vicende locali con una sezione specifica. Gentiloni ricostruisce la cornice storica del referendum del 2 giugno 1946 nelle sue implicazioni attuali. Gabrielli si sofferma invece sul suffragio femminile, evento fondativo della democrazia italiana come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un percorso per la parità di genere che, ottant’anni dopo, in Italia non si è ancora compiuto. Nel saggio di Gabrielli, scandito da testimonianze coeve e riferimenti a romanzi, film, giornali dell’epoca, le memorie delle prime elettrici restituiscono, scrive l’autrice, “il sapore di un’impresa memorabile”. Sul tronco generale dei due saggi storici si innestano gli approfondimenti sugli ottant’anni del referendum in ciascuna città, sicché ogni libro è particolare e collettivo insieme. Il 2 giugno si terranno anche a Napoli le manifestazioni celebrative dell’80esimo anniversario della fondazione della Repubblica, la mattina al mausoleo di Posillipo, alle 11 in piazza del Plebiscito con la cerimonia dell’alzabandiera. Alle 18.30 è stato organizzato dal prefetto, Michele Di Bari, dal sindaco Manfredi, dal sovrintendente del teatro San Carlo, Fulvio Macciardi, un concerto per gli 80 anni della Repubblica, aperto alla cittadinanza. Alle 21, in diretta televisiva sempre al San Carlo, sarà proiettato l’evento in programma da piazza del Quirinale alla presenza del Capo dello Stato, che prevede, tra gli altri, la partecipazione di Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa.