HomeAnconaCronaca"Da suddite a cittadine attive: fu la svolta"Eventi che lasciano il segno. È il caso di "Ottant’anni di democrazia – Il voto alle donne", in scena ieri...Eventi che lasciano il segno. È il caso di "Ottant’anni di democrazia – Il voto alle donne", in scena ieri...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEventi che lasciano il segno. È il caso di "Ottant’anni di democrazia – Il voto alle donne", in scena ieri ad Ancona in presenza di tante autorità e degli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado Pascoli e Podesti. Con testimonianze, tra passato e futuro, contributi, foto e video dell’epoca, musica e parole, l’iniziativa ha saputo celebrare degnamente il cammino verso il suffragio universale nel 1946 e l’ingresso delle donne nelle istituzioni politiche, un percorso lungo e segnato da battaglie civili per traguardare una società paritaria.
Ad aprire la giornata, gli interventi del presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini, del sindaco di Ancona Daniele Silvetti ("Il voto del 1946 ha trasformato le donne da suddite a cittadine attive, rendendole protagoniste delle scelte del futuro del Paese" ha detto), del prefetto Maurizio Valiante, del rettore dell’Univpm Enrico Quagliarini e dell’europarlamentare Carlo Ciccioli.
















