Eccoci arrivati, ecco la settimana che celebra i nostri primi cinquant’anni. Anche in quel 1976, il 14 gennaio cadeva di mercoledì. E se quel giorno, con l’arrivo di Repubblica in edicola, il giornalismo italiano cominciò la sua rivoluzione, mezzo secolo dopo quella rivoluzione continua. Immaginando, e talvolta disegnando, il futuro. Una mostra e una festa speciale: celebreremo così, con i lettori e le lettrici, il nostro anniversario.
Dopo l’inaugurazione con le istituzioni del 14 gennaio, la mostra La Repubblica una storia di futuro sarà aperta dal 15 gennaio al 15 marzo al padiglione 9b del Mattatoio di piazza Ottavio Giustiniani 4, a Testaccio, a Roma. Un’esposizione innovativa, immersiva, un giornale da vivere, da attraversare, in uno spazio aperto e plurale che ogni sabato, a partire dal 21 gennaio, organizzerà dibattiti e incontri per raccontare cos’è stata Repubblica e cosa vuole ancora essere. La festa, invece, è in programma domenica 18 gennaio all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli): il direttore Mario Orfeo, Ezio Mauro, le nostre grandi firme, la redazione, festeggeranno con grandi ospiti, da Jovanotti a Giorgia, da Geppi Cucciari a Luca Zingaretti, e con le lettrici e i lettori.







