Confronti e movimenti, analisi e proposte: in vista delle amministrative del prossimo anno le coalizioni di area centrosinistra si stanno già organizzando. Nei giorni scorsi si è svolto il tavolo di confronto tra le forze politiche di maggioranza a Città di Castello (Pd, Psi, Lista Civica Secondi Sindaco e Sinistra per Castello) per valutare lo stato di attuazione delle linee programmatiche di mandato. Dall’incontro è emersa "una generale soddisfazione per l’operato fin qui svolto dall’amministrazione comunale, unita però alla chiara consapevolezza dell’importanza di rilanciare l’azione di governo". L’obiettivo condiviso è quello di centrare "nuovi traguardi nel pieno rispetto degli impegni assunti con i cittadini, proiettando la città verso le sfide future in un percorso politico progressista e riformista". Le risultanze dell’incontro di maggioranza sono state condivise in una nota resa pubblica e sottoscritta da tutte le sigle: "La coalizione ribadisce che Città di Castello rappresenta un valore aggiunto e un fattore di tenuta essenziale per tutto il centrosinistra in Umbria". L’azione tracciata si muoverà sul solco di idee vicine ai bisogni reali dei cittadini, mantenendo una visione innovativa per il futuro della comunità. "Un perimetro politico che rimane comunque aperto al contributo e alle idee di altre forze politiche e movimenti civici della città in un percorso politico con chiunque mostri convergenze programmatiche, di valori e di idee". Ma in area centrosinistra non è tutto. Ci sono anche le forze civiche del Coordinamento del Cambiamento che a Città di Castello si sono riunite con la disponibilità ad allargare il gruppo a nuove formazioni: "Per edificare un’alternativa credibile ci dichiariamo disponibili a far parte di un progetto politico ampio, plurale e unito". Viene così lanciato un appello a tutte le forze progressiste della città "per costruire una nuova alleanza, sulla scia delle coalizioni già avviate a livello regionale e in fase di sviluppo sul piano nazionale, per proporsi come reale alternativa alle destre". La costruzione di questa proposta, come si legge in una nota, "si fonda su pilastri e valori progressisti ben definiti: il rafforzamento della sanità pubblica, l’inclusione sociale, la transizione ecologica e la tutela del territorio dal consumo di suolo". Il movimento sottolinea la necessità "di riflettere sui reali strumenti di partecipazione e sulla gestione delle società partecipate". In questo contesto emerge come prioritaria la questione morale (legata al caso Sogepu), "affinché l’azione amministrativa si distingua per trasparenza e corretta gestione della cosa pubblica, escludendo interessi personali".
Politica, lavori in corso. La maggioranza fa quadrato. L’opposizione lancia la sfida
Città di Castello, iniziano le grandi manovre per le elezioni del 2027. Il centrosinistra: "Soddisfatti del percorso ma adesso serve un rilancio forte". .














