HomePratoCronacaEstate arida per il campo largo 5Stelle flop, Pd verso il congresso. Bene i biffoniani e la lista orgogliosaOggi il primo giorno del nuovo consiglio comunale: il centrosinistra non è particolarmente in salute. Mal di pancia dem per le scelte legate alla giunta. E all’orizzonte c’è il congresso per il segretario .Marta Logli e Cristina Manetti: la dem entrerà in consiglio regionale al posto di BiffoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi apre oggi il consiglio comunale 2026 legato al terzo mandato del sindaco Biffoni. L’ultima seduta c’era stata un anno fa, il 19 giugno con i question time dell’opposizione non ammessi al dibattito, e con le poche parole della sindaca Bugetti ("Ho sempre agito secondo le regole"). Il giorno dopo, alla vigilia di un’estate "caldissima" per la città, la sindaca scelse, dopo una giornata drammatica, la via delle dimissioni. Stop, chiusura del mandato. Tutti a casa. E arrivo del commissario. E’ passato un anno che rimarrà nella storia di Prato.

Oggi il salone dell’assemblea cittadina sarà vestito per le grandi occasioni (battesimo politico-amministrativo per tanti) e anche più bello visto i lavori che il commissario ha voluto portare avanti proprio sopra la testa dei 32 consiglieri. Il centrosinistra si presenta in una veste particolare: il campo largo sembra che esista più come cartello elettorale per vincere che sulla carta della condivisione vera e concreta sui temi. Avs giunge con le ossa rotte dalle polemiche (un consigliere, Lorenzo Chiani), il Movimento 5 Stelle è quasi da "Chi l’ha visto?": flop elettorale, zero consiglieri, iniziativa politica post voto ai minimi termini. Eppure il 2027 è dietro l’angolo e il campo largo, secondo il dettato del Nazareno, dovrà essere coeso e presente ovunque. Ieri il sindaco Biffoni, consapevole dei prossimi appuntamenti elettorali, presentando la giunta ha strizzato l’occhio ai 5 Stelle sottolineando l’importanza della compagine. Sta meglio, molto meglio la variante dentro il campo largo: la lista Casa Riformista-Orgoglio per Prato. Cristina Manetti, assessora regionale e regista dell’operazione lista, sta seminando ora per vedere frutti futuri. Ha suggerito al sindaco, con successo, la figura del tecnico di grande esperienza, Paolo Morello. Il neo assessore avrà deleghe pesanti come la Sanità. Un altro modo per avere contatto con mondi vasti e articolati, che vanno appunto dalla Sanità, al Sociale, al Terzo settore.